Visualizzazione post con etichetta salute. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta salute. Mostra tutti i post

mercoledì 20 giugno 2018

Tisane Bio Valverbe - una recente scoperta

giugno 20, 2018 0 Comments
Nei giorni scorsi ho scoperto e avuto modo di provare alcune tisane biologiche del marchio Valverbe. Se dovesse sembrarvi strano che io mi metta a bere tisane e infusi in piena estate, probabilmente siete nuovi da queste parti, quindi permettetemi di darvi il benvenuto tra queste pagine :)
Chi già mi conosce, sa infatti bene che io non ho mai dato troppo peso alla stagionalità delle cose: mangio gelato anche se fuori nevica, adoro zuppe bollenti e passati di verdura ad agosto e, per l'appunto, bevo the e tisane in ogni momento dell'anno, ovviamente a diverse temperature a seconda di come mi va (fa caldissimo anche per chi adora le tisane, lo ammetto!).

L'azienda: Valverbe

Valverbe é una cooperativa agricola di montagna. I soci coltivano e raccolgono piante officinali nelle vallate alpine adiacenti il Monviso. Le erbe vengono essiccate con tecnologia a freddo e sanitizzate in modo naturale. Tetto fotovoltaico e filo di cotone bio completano la filosofia produttiva di Valverbe: offrire sorsi di salute nel rispetto dell'ambiente.
Da Valverbe il concetto di "naturale" assume una connotazione a 360°. L'azienda stessa, sul suo portale web, si presenta come "uno splendido connubio tra l’antica tradizione erboristica e la ricerca avanzata di nuove tecnologie di produzione". E se non basta questa splendida descrizione per invogliarvi a fare un salto sul loro sito e ordinare la vostra prima tisana, aggiungo che Valverbe nasce nel 1985 (praticamente pochi mesi dopo di me) e può quindi vantare una certa esperienza in quello che fa.

mercoledì 6 giugno 2018

Le Etichette dei Cosmetici - la Normativa Europea

giugno 06, 2018 0 Comments

Vi siete mai chiesti che cosa dice la legge in merito all'etichettatura dei prodotti cosmetici? Avete mai pensato che dietro ad ogni parola o simbolo ci sia una precisa normativa da rispettare e che proprio grazie all'esistenza di regolamenti e certificazioni riusciamo a confrontare in maniera immediata due o più prodotti tra loro e scegliere quello che più ci si addice?

Vediamo insieme la normativa vigente in materia di etichettatura dei cosmetici.



venerdì 13 aprile 2018

Helicobacter [appunti di Microbiologia]

aprile 13, 2018 0 Comments


Helicobacter


Regnum: Bacteria
Phylum: Proteobacteria
Classis: Proteobacteria Epsilon
Ordo: Campylobacteriales
Familia: Helicobacteriaceae
Genus: Helicobacter



[caption id="" align="aligncenter" width="526"]Immagine al microscopio elettronico a scansione (SEM) di H.pylori Immagine al microscopio elettronico a scansione (SEM) di H.pylori - credits: Janice Carr https://phil.cdc.gov/[/caption]

Caratteristiche generali



  • Bacilli gram-negativi (ma difficilmente colorabili);

  • spiraliformi;

  • mobili per la presenza di 4-6 flagelli, mono o bipolari;

  • a crescita lenta, richiedono terreni complessi;

  • microaerofili = sopravvivono a percentuali di ossigeno controllate;

  • non invasivi, proliferano nel muco che ricopre la mucosa gastrica;

  • ossidasi positivi;

  • catalasi positivi;

  • producono ureasi;

  • non vengono eliminati dalla risposta immune.


lunedì 19 febbraio 2018

I Clostridi - seconda parte [Appunti di Microbiologia]

febbraio 19, 2018 0 Comments

I Clostridi - seconda parte



Regnum: Bacteria
Phylum: Firmicutes
Classis: Clostridia
Ordo: Clostridiales
Familia: Clostridiaceae
Genus: Clostridium

Caratteristiche generali:




  • bacilli Gram positivi;

  • anaerobi obbligati;

  • sporigeni;

  • acapsulati;

  • generalmente mobili (tramite flagelli peritrichi);

  • alcune specie sono patogene per l'uomo (per produzione di esotossine);

  • mancano di citocromi e catalasi;

  • producono ATP mediante fosforilazione da substrato;

  • fermentano zuccheri, cellulosa e amminoacidi;

  • producono esotossine;

  • ubiquitari, molte specie fanno parte della flora normale di uomo e animali;

  • normalmente saprofiti.



martedì 13 febbraio 2018

I Clostridi - prima parte [Appunti di Microbiologia]

febbraio 13, 2018 0 Comments

Clostridi - prima parte



Regnum: Bacteria
Phylum: Firmicutes
Classis: Clostridia
Ordo: Clostridiales
Familia: Clostridiaceae
Genus: Clostridium

Caratteristiche generali:




  • bacilli Gram positivi;

  • anaerobi obbligati;

  • sporigeni;

  • acapsulati;

  • generalmente mobili (tramite flagelli peritrichi);

  • alcune specie sono patogene per l'uomo (per produzione di esotossine);

  • mancano di citocromi e catalasi;

  • producono ATP mediante fosforilazione da substrato;

  • fermentano zuccheri, cellulosa e amminoacidi;

  • producono esotossine;

  • ubiquitari, molte specie fanno parte della flora normale di uomo e animali;

  • normalmente saprofiti.



I clostridi possono essere invasivi o non invasivi. Le specie invasive (C. perfrigens) producono enzimi istolitici ed hanno azione patogena locale (generalizzata solo in casi gravi); le specie non invasive hanno azione patogena dovuta alla produzione di potenti esotossine (C. tetani, C. botulinum).

Le neurotossine dei clostridi (CNT) agiscono come proteasi zinco-dipendenti che causano il blocco della neuro-esocitosi.

lunedì 12 febbraio 2018

Io & PCOS - come ha preso il sopravvento sulla mia vita

febbraio 12, 2018 0 Comments



Avere 12 anni è difficile per tutti. Se non hai il carattere adatto ed una resilienza a prova di bomba, uscirne indenni é un'impresa. Se poi sei una ragazzina introversa e solitaria, le cose si complicano leggermente. Se poi da un paio d'anni sei anche già abbastanza riconoscibile come "donna" ma i medesimi ormoni che potrebbero farti essere popolare si manifestano anche come acne, allora ti sembra che la natura si stia accanendo contro di te.

Io ero una di quelle ragazzine. Già donna in una classe di ragazze piccoline e acerbe: alta e formosa, eppure lontana anni luce dall'essere popolare. 


Ricordo perfettamente, come se fosse successo ieri, l’umiliazione di implorare mia madre di permettermi di fare la ceretta, per poter andare in giro senza vergognarmi, così come quella di dover rinunciare alla piscina (mia grande passione d’infanzia) per il medesimo motivo. Ricordo i pianti infiniti durante l’ora di educazione fisica, anche e soprattutto per un professore che di umano non aveva nulla. Ricordo ogni singola frase che i bulli della scuola mi rivolgevano. Per questo oggi mi batto perché non succeda a nessun’altra ragazzina quello che é accaduto a me. E non sto parlando della PCOS, che è un disturbo che non si può evitare, ma della diagnosi tardiva che ho subìto io e che hanno subìto molte ragazzine come me ogni anno.


Avevo a quell'età un quadro sintomatologico che con il senno di poi, era già chiaro e doveva far sospettare un disturbo ormonale. Eppure mi é stata diagnosticata la Sindrome dell’Ovaio Policistico a 30 anni.


Quasi 20 anni passati a girovagare per specialisti, a spendere soldi su soldi in visite e farmaci che non hanno cambiato assolutamente nulla.


Mi contorcevo dal dolore ogni mese, non riuscendo nemmeno ad alzarmi dal letto per i crampi e la debolezza eppure 3 ginecologhe ed un medico di base mi hanno detto in anni diversi che il ciclo mestruale è fastidioso per tutte e che dovevo sopportare ed affidarmi ai farmaci da banco, che sarebbero bastati a far sparire tutto.


Sanguinavo copiosamente per quasi dieci giorni, spendendo un patrimonio in assorbenti e cercando in ogni locale pubblico un bagno ogni due ore per potermi cambiare e lavare, ma mi si diceva che bastava acquistare l’assorbente giusto.


Avevo faccia e corpo devastata dai brufoli ed un dermatologo e il solito medico di base mi dicevano che era semplicemente l’adolescenza che si manifestava.


Ma soprattutto, ogni anno ingrassavo e cambiavo nutrizionista. Andavo in palestra quattro volte a settimana ma cambiava poco. Per restare in forma (rotondetta ma non grassa) e tirare avanti durante gli anni del liceo, ero diventata bulimica (al tempo mi sembrava una soluzione, non un ulteriore problema). Poi il tracollo: il ciclo, da sempre irregolare, sparì per un anno. Andai dalla ginecologa del consultorio, che mi ascoltò a malapena. Nel frattempo avevo perso le speranze: un infortunio al ginocchio mi impedì di continuare con lo sport, l’università era iniziata e non riuscivo più a vomitare nemmeno volendo  lo perché avevo bisogno di energia. Provai a mangiare meno, ad abbuffarmi, a cambiare orari e porzioni. Ero una mongolfiera piena di grasso e acqua (per la ritenzione idrica) e davo la colpa un giorno al metabolismo e l’altra al fatto che mangiavo troppo. Alla fine mi arresi e iniziai a mangiare quello che volevo e quanto ne volevo, tanto agli occhi dei medici ero solo grassa e non riuscivo ad ammetterlo. La tiroide stava bene, ma la glicemia era alle stelle, così come colesterolo e trigliceridi: per tutti era la prova che semplicemente mangiavo male e troppo. Poteva essere vero, in fondo le patatine fritte mi erano sempre piaciute.


Nel frattempo mi sono iscritta alla facoltà di Biologia. Lì ho avuto la conferma che il mio ciclo era tutto tranne che fisiologico, così come il mio metabolismo. Qualcosa mi stava spingendo a non arrendermi: la conoscenza.


Poi la conferma: mia madre cambia ginecologo e vado anche io, per il controllo annuale. Per scrupolo, prima di vedere un nuovo medico, ho sempre fatto tutte le analisi ematologiche che ritenevo utili per presentargli il quadro completo. Quel dottore non era né fresco di studi né una donna eppure fu il primo ed il solo a parlarmi di policistosi ovarica, a farmi vedere le mie ecografie e spiegarmi perché avessi perdite da cascata e dolori lancinanti e a prescrivermi delle analisi specifiche. Scoprii allora che avevo la glicemia sotto carico alle stelle e livelli ormonali per nulla consoni ad una donna della mia età.


La prima volta che dopo tanti mesi mi tornò il ciclo piansi di gioia. Ora tutto aveva un nome: PCOS. Più mi informavo e più tutto sembrava avere un senso.


E oggi? Oggi assumo la piccola anticoncezionale ed ho il ciclo mestruale di cui leggevo nei testi universitari, prendo l’inositolo quando mi viene consigliato e la metformina per tenere sotto controllo la glicemia. Ma soprattutto, ora che so i meccanismi specifici della mia condizione, posso avere un piano nutrizionale su misura per le mie esigenze.

Dal momento della diagnosi sono passati due anni e ad un occhio esterno sembra che poco sia cambiato. Sono sempre la ragazza grassa che ero, quella con le analisi sballate, ma mese dopo mese sto cercando di rimettermi in sesto. Ho vissuto per troppo tempo sbagliando tutto e lasciando che i miei disturbi condizionassero i miei ritmi e la mia vita sociale. Ci vorrà tempo perché di tempo ne ho perso troppo, ma ad ogni ecografia le cose migliorano, ogni tot mesi i pantaloni stringono sempre meno e ogni 28 giorni mi basta un antidolorifico per essere pronta ad affrontare la giornata.


Forse non sarò mai una ragazza magra e senza problemi, ma il solo fatto di aver dato un nome al mio incubo dell’adolescenza mi ha tranquillizzato e mi ha permesso di assolvermi da molte colpe che mi ero attribuita.


Oggi ne parlo per la prima volta nero su bianco su questo blog, perché non può esistere al giorno d’oggi che un medico si fermi al giro vita quando un paziente chiede delle risposte. Non devono più esistere ritardi di 20 anni su una diagnosi. Nessuna donna deve sentirsi dire che essere nata femmina è la risposta ad un malessere. 


martedì 6 febbraio 2018

La Sindrome dell'Ovaio Policistico: diagnosi e terapie

febbraio 06, 2018 0 Comments


Diagnosi di PCOS


La diagnosi si basa prevalentemente sulla clinica e attraverso un'anamnesi completa, che permetta di evidenziare la progressione dei sintomi tipici. Se effettuata precocemente, una corretta diagnosi di PCOS potrebbe evitare alla donna interessata una serie di complicanze, anche importanti, legate alla suddetta condizione.

È opportuno ricordare che non tutte le donne affette da sindrome dell'ovaio policistico presentino i medesimi sintomi, anche quelli più strettamente attinenti alla patologia (come la presenza di cisti ovariche). Soprattutto per questo, oltre che per la natura multifattoriale della sindrome, sarà opportuno non fermarsi ai soli sintomi più evidenti per formulare una diagnosi, ma analizzare attentamente l'anamnesi di ciascuna paziente e consigliare quanti più esami diagnostici possibile (fra quelli utili ai fini diagnostici).

Procedure Diagnostiche Standard


  • Presenza di obesità ed irsutismo;

  • Ecografia pelvica che rilevi presenza di cisti ovariche o ingrossamento;

  • Elevati livelli sierici di androgeni (in particolare testosterone libero e DHEAS);

  • Rapporto livelli di LH/FSH maggiore di 1 al terzo giorno del ciclo mestruale.

Procedure Diagnostiche Aggiuntive


Sono analisi utili per confermare la diagnosi e per tenere sotto controllo i fattori di rischio associati alla sindrome, come insulinoresistenza e obesità:

  • Profilo lipidico (in particolare di colesterolo HDL e trigliceridi);

  • Test di tolleranza al glucosio o curva glicemica;

  • Biopsia del tessuto ovarico.

Dosaggi Ormonali


Oltre alla valutazione della concentrazione ematica di testosterone, è utile monitorare altri ormoni, al fine di escludere endocrinopatie che possono presentare sintomatologia simile a quella descritta per PCOS:

  • Prolattina (per escludere iperprolattinemia);

  • TSH (per escludere un ipotiroidismo);

  • 17-idrossiprogesterone (per escludere il deficit di 21-alfa idrossilasi).

Terapia


Premesso che una cura per la sindrome in sè non esiste, sarà il medico curante di ciascuna paziente a scegliere su quale aspetto del quadro sintomatologico andare ad intervenire e di conseguenza prescrivere la tipologia di farmaco più adatta ad ogni situazione.

Regime alimentare


Generalmente, viene anche consigliato di seguire un regime dietetico ipocalorico e a ridotto contenuto glucidico, per limitare l'insorgenza di resistenza insulinica e dislipidemia. Dato che l'obesità, oltre che costituire un fattore di rischio, rappresenta anche una diretta conseguenza della PCOS e ne accentua i sintomi (come la dismenorrea), é in ogni caso consigliabile tenere sotto controllo il peso corporeo.

In molti casi, uno stile di vita più sano e una regolare attività fisica, portano a ridurre l'insulino-resistenza e a ripristinare dosaggi ormonali fisiologici. Per tenere ulteriormente sotto controllo i livelli di glicemia, può essere prescritta la metformina.

Integratori


Molto prescritti in caso di sindrome dell'ovaio policistico, sono gli integratori a base di inositolo (mio-inositolo e D-chiro-inositolo) che svolgono funzione di secondi recettori dell'insulina.

Riduzione della produzione di Androgeni


A tal fine, viene spesso prescritta la somministrazione di estroprogestinici (la classica pillola anticoncezionale) che agisce regolarizzando la produzione ormonale e ripristinando i valori fisiologici di una donna fertile.

Oltre che con la pillola, la quantità di androgeni può essere regolata anche tramite l'assunzione di ciproterone, un farmaco derivato dal progesterone, che blocca l'azione degli androgeni sui recettori cellulari.

Parallelamente, può essere aumentata la secrezione dell'ormone follicolo-stimolante FSH attraverso l'azione di un farmaco chiamato clomifene citrato, che stimola l'ovulazione nelle pazienti con amenorrea.









lunedì 11 dicembre 2017

Salmonelle [Appunti di Microbiologia]

dicembre 11, 2017 0 Comments

Salmonelle



Regnum: Bacteria
Phylum: Proteobacteria
Classis: Gammaproteobacteria
Ordo: Enterobacteriales
Familia: Enterobacteriaceae
Genus: Salmonella

[caption id="" align="aligncenter" width="445"]illustrazione 3D di salmonella typhi rappresentazione tridimensionale di Salmonella Typhi. credits: U.S. Centers for Disease Control and Prevention - Medical Illustrator[/caption]

Quello delle salmonelle é un genere straordinariamente complesso dal punto di vista tassonomico. Se ne contano infatti almeno 2000 sierotipi differenti, patogeni di animali a sangue freddo e sangue caldo.

Generalmente a localizzazione intestinale, raramente provocano infezioni sistemiche (tifo). Possono essere isolate anche dal sangue e dagli organi interni. In ambiente extra-animale sono presenti nel suolo e nelle acque stagnanti o nei fiumi.

giovedì 5 ottobre 2017

Bordetella [Appunti di Microbiologia]

ottobre 05, 2017 0 Comments

Il genere Bordetella



Regnum: Bacteria
Phylum: Proteobacteria
Classis: Betaproteobacteria
Ordo: Burkholderiales
Familia: Alcaligenaceae
Genus: Bordetella

Le bordetelle sono piccoli cocco-bacilli responsabili di diverse infezioni del tratto respiratorio nell'uomo e in molti animali.

Caratteristiche generali




  • Gram negativi;

  • quasi tutti aerobi obbligati;

  • immobili;

  • asporigeni;

  • estremamente fragili;

  • senza capsula.



[caption id="" align="aligncenter" width="367"]B.pertussis evidenziata tramite colorazione di Gram B.pertussis evidenziata tramite colorazione di Gram e vista al microscopio - immagine CDC https://phil.cdc.gov/PHIL_Images/09132002/00036/PHIL_2121_lores.jpg[/caption]

mercoledì 17 maggio 2017

Haemophilus

maggio 17, 2017 0 Comments
I batteri del genere Haemophilus fanno parte della famiglia delle Pasteurellaceae

Regnum: Bacteria
Phylum: Proteobacteria
Classis: Gamma Proteobacteria
Ordo: Pasteurellales
Familia: Pasteurellaceae
Genus: Haemophilus

[caption id="" align="aligncenter" width="352"]Haemophilus influentiae Haemophilus influentiae - immagine by Wikipedia[/caption]

 Il genere Haemophilus



Caratteristiche generali


  • cocco-bacilli pleomorfi (in coltura si osservano anche forme filamentose);

  • Gram-negativi;

  • anaerobi-anaerobi facoltativi;

  • parassiti obbligati;

  • spesso commensali dell'orofaringe;

  • non mobili;

  • asporigeni;

  • Crescono su agar-cioccolato;

  • ossidasi-positivi;

  • alcuni possiedono attività emolitica;

  • possono presentare una capsula



mercoledì 15 marzo 2017

Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla

marzo 15, 2017 0 Comments
Oggi, 15 marzo, ricorre la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla prevenzione dei disturbi alimentari. Non é stata ancora istituzionalizzata, anche se in parlamento é approdata una proposta per istituirla (per i dettagli faccio riferimento a questo).

Un'Epidemia Sociale



Le patologie da disturbi alimentari colpiscono tre milioni di persone in Italia. La maggior parte dei soggetti coinvolti sono pre-adolescenti e adolescenti. Per quanto riguarda le ragazze, i disturbi alimentari costituiscono la prima causa di morte dopo gli incidenti stradali nella fascia tra i 12 ed i 25 anni. 

giovedì 1 dicembre 2016

World AIDS Day 2016

dicembre 01, 2016 0 Comments

HIV e AIDS: facciamo chiarezza



Nel corso dei decenni abbiamo imparato a conoscere un piccolo virus, spuntato quasi dal nulla all'inizio degli anni '80, l'HIV. Acronimo di Human Immunodeficiency Virus, l'HIV spaventa perché non lo si conosceva, e nel giro di poco tempo iniziò a seminare morte, in poco tempo e in maniera devastante, debilitante. La malattia, o meglio la condizione, che porta alla morte viene chiamata AIDS (Acquired immune deficiency sindrome) ed è causata direttamente dal virus, il quale entra in alcune cellule del nostro sistema immunitario, causandone l'indebolimento. Man mano che l'infezione avanza, l'organismo diviene sempre meno in grado di contrastare anche le più semplici infezioni, causate da altri virus o batteri.



L'AIDS non presenta sintomi specifici, per questo molte persone sieropositive non sono coscienti della loro situazione, contribuendo a loro insaputa alla diffusione dello stesso. L'unico modo per accertare la presenza dell'infezione é un semplice test, in grado di rilevare la presenza di anticorpi anti-HIV nel sangue (da cui l'espressione "sieropositività").



Gli ultimi rapporti dell'OMS ci fanno capire che l'emergenza é tutt'altro che finita:




  • Nel mondo 36,7 milioni di persone con HIV;

  • In Italia 3.444 nuove diagnosi di infezione da HIV nel 2015.



La trasmissione



Per molto tempo al centro di dibattiti nella comunità scientifica, la trasmissione del virus HIV é ormai stata accertata da tempo, e smonta la maggior parte dei pregiudizi nati nei momenti più bui della diffusione. Il virus é presente in alcuni liquidi biologici:




  • sangue;

  • liquido seminale;

  • secrezioni vaginali;

  • latte materno.



Con questa premessa possiamo facilmente intuire quali siano le principali vie di trasmissione:




  • sangue infetto;

  • rapporti sessuali non protetti (anche orali ed anali);

  • trasmissione verticale da madre a figlio durante la gravidanza, al momento del parto o con l'allattamento.







La via più subdola é senza dubbio la trasmissione sessuale: vuoi per l'asintomaticità della sindrome, vuoi per la scarsa cultura sulle malattie sessualmente trasmissibili. Ancora oggi si fa molta fatica a spiegare a giovani e meno giovani l'importanza del preservativo.



Anche per questo, come ogni anno durante questi giorni in cui ricorre la Giornata Mondiale Contro l'AIDS (1 dicembre di ogni anno), il Ministero della Salute e tutte le Associazioni che nel mondo si occupano di informare ed aiutare nella conoscenza e nella prevenzione di questa pericolosa infezione.



In questi giorni abbiamo visto spot in tv, annunci su alcune radio e molto materiale esposto in luoghi pubblici. Per l'occasione sarà anche attivo il numero verde Aids e infezioni sessualmente trasmissibili 800 861 061



La bella immagine che vedete più in basso é disponibile, insieme a molte altre, sul sito http://www.aids2016.org/





La novità in farmacia



Grazie ad un'iniziativa promossa dalla fondazione Onlus The Bridge, presentata alla Camera dei Deputati in occasione del World AIDS Day da Rosaria Iardino, da oggi sarà disponibile in farmacia un test di autodiagnosi per l'HIV, distribuito da Mylan. In una delle 2800 farmacie italiane che hanno aderito all'iniziativa sarà disponibile per i maggiorenni, senza obbligo di presentare ricetta medica, un kit domestico per l'analisi del sangue, da effettuarsi in tutta comodità a casa, con una semplice puntura su polpastrello. Il risultato sarà disponibile già dopo 15 minuti e garantisce il totale anonimato del richiedente. Il test non sostituisce i controlli appositi da svolgersi in un laboratorio analisi, da effettuare soprattutto se il risultato del test della farmacia é positivo, ma serve per aiutare a contrastare il fenomeno di cui parlavo in precedenza, quello delle diagnosi tardive.



Un'opportunità in più per tentare di contrastare questo terribile morbo, che continua ad uccidere un numero importante di persone, tra cui moltissimi bambini.



#worldaidsday2016



 

martedì 14 giugno 2016

Google ci ricorda il papà del gruppo sanguigno AB0

giugno 14, 2016 0 Comments

Il doodle odierno di google ci ricorda l'anniversario della nascita di un uomo che ha incarnato perfettamente la figura dello scienziato moderno. Agli albori del secolo scorso, il medico austriaco, in seguito cittadino americano a tutti gli effetti Karl Landsteiner, riuscì a dare una risposta scientifica ad un problema medico vecchio di quasi due secoli.





lunedì 6 giugno 2016

Conoscere gli antibiotici - dispensa da scaricare

giugno 06, 2016 0 Comments

Tramite l'Associazione Culturale LB Cinema, con cui collaboro attivamente da anni, ho scritto e pubblicato un ebook di appena 100 pagine (ma facendo la tara tra copertina e indice saranno forse 95) su uno dei farmaci più controversi del '900. Scoperti forse anche un po' per caso e confermatisi con il tempo indispensabili per buona parte di quelle infezioni che nei secoli avevano decimato la popolazione mondiale, sono oggi al centro dell'attenzione per il loro abuso, che li sta portando velocemente alla pensione, dato che presto saranno quasi tutti inefficaci contro i batteri nel frattempo mutati.



L'ebook lo trovate in vendita presso lo store dell'Associazione (QUI), ma per non lasciare nessuno a bocca asciutta e per rimanere fedele alla filosofia che la scienza deve essere a disposizione di tutti, ho impaginato un riassunto del testo integrale, che lascio a disposizione di tutti gli interessati. Questo testo ridotto è stato pensato più come una dispensa didattica che come testo divulgativo, il che lo rende particolarmente adatto per ripassare (o studiare) in vista di un esame. Lo lascio quindi a disposizione anche nella sezione del sito dedicata alla preparazione per l'esame di stato per biologi :)



Se interessati, potete scaricare la dispensa attraverso questo pulsante:





[purchase_link id="17308" style="button" color="green" text="Dispensa CONOSCERE GLI ANTIBIOTICI"]





In questi giorni mi sto dando da fare per realizzare altri testi divulgativi da vendere a prezzi pressoché irrisori sempre tramite l'Associazione LB Cinema. Se il mio tentativo di realizzare anche una versione light da diffondere gratuitamente qui sul mio sito dovesse riscuotere successo, aspettatevi altre dispense del genere (è una minaccia!).



 

lunedì 2 maggio 2016

Carta italiana per la promozione delle vaccinazioni

maggio 02, 2016 0 Comments

Nella settimana appena trascorsa (24-30 aprile) si è celebrata la Settimana Mondiale ed Europea delle Vaccinazioni, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Cogliendo l'occasione, TeamVaxItalia ha deciso di promuovere in quegli stessi giorni la Carta per la Promozione delle Vaccinazioni.



TeamVaxItalia è un movimento che riunisce Operatori Sanitari, Genitori, Studenti e semplici Blogger come me. Nasce a Fano nel 2015 e si pone come obiettivo primario quello della corretta informazione sui vaccini, che a loro insaputa sono divenuti negli ultimi anni i protagonisti di accesi dibattiti telematici.



banner-orizzontale