Grazie a Warner Bros ho avuto la ghiotta opportunità di andare all'anteprima di un film che aspettavo fin da quando è stato rilasciato il primo trailer: Ready Player One.
Fin da subito avevo capito che un film del genere, tratto da un romanzo che strizzava fortemente l'occhio a quelli come me: nerd fino al midollo tanto da rimanere sempre aggiornati sulle ultime tecnologie ma anche nostalgici di film e videogames di qualche anno fa, fino ad arrivare a titoli pionieri come space invaders (giusto per citarne uno). A noi, che viviamo più nel virtuale che nel reale, la rappresentazione di un futuro in cui la realtà virtuale ha raggiunto un livello di diffusione e qualità tale da preferire passare ogni minuto libero online, soprattutto se siamo nel 2045 e tra inquinamento e sovraffollamento, le città sono ridotte ad accampamenti pieni di disagio e povertà .

Fin da subito avevo capito che un film del genere, tratto da un romanzo che strizzava fortemente l'occhio a quelli come me: nerd fino al midollo tanto da rimanere sempre aggiornati sulle ultime tecnologie ma anche nostalgici di film e videogames di qualche anno fa, fino ad arrivare a titoli pionieri come space invaders (giusto per citarne uno). A noi, che viviamo più nel virtuale che nel reale, la rappresentazione di un futuro in cui la realtà virtuale ha raggiunto un livello di diffusione e qualità tale da preferire passare ogni minuto libero online, soprattutto se siamo nel 2045 e tra inquinamento e sovraffollamento, le città sono ridotte ad accampamenti pieni di disagio e povertà .